giovedì 25 novembre 2010

Cammino di San Francesco "Dovadola-Assisi"

Don Costa a Dovadola ci consegna le credenziali illustrandoci il Cammino ideato e mappato dal ravennate Giordano Picchi.

Erta è la salita per Montepaolo, verdi i boschi di pini che attraversiamo per arrivare a San Valentino, grande la statua del Cristo che si affaccia predicante alla vallata sottostante.

L'antico borgo medievale di Portico col caratteristico ponte romano, e a seguire Premilcuore dove a Ca Ridolla ci si rifocilla e si riposa.

L'amico Emilio Nanni a Corniolo ci aspetta ospiti per la cena a casa sua.
I sontuosi Santuari di Camaldoli e La Verna luoghi di ritiro e di preghiera sono perle incastonate nel meraviglioso bosco appenninico che li avvolge e li protegge.

L'ospitalità regna sovrana in questi luoghi, ne sono esempio, Nello Castellani e sua moglie Maria Tinca a Ospedaletto di Gubbio,  Suor Franca a Città di Castello, che ci offrono colazioni e ci raccontano la storia della loro vita.

Degna ospitalera anche Manuela che gestisce il bell'ostello dei pellegrini a Valfabbrica.

Ad Assisi visitiamo le Basiliche Papali completamente ristrutturate dopo il terribile terremoto, e veneriamo l'umile frate San Francesco patrono e protettore delle terre d'Italia.

Rientrando a casa e passando per Foligno non manchiamo di salutare l'amico di un pellegrinaggio a Santiago de Compostella, Simone Marchi, che presto sarà prete.

Anche questo impegnativo,300 Km., ma bellissimo pellegrinaggio fra boschi e valli, con l'amico Tonino Treossi.

Vincenzo Garoia      15/08/2010

Nessun commento:

Posta un commento